P.M.A. e status del minore: la verità biologica non prevale automaticamente sul riconoscimento del genitore sociale
24 Settembre 2026
Con la sentenza n. 24427/2026 la Corte di Cassazione afferma che la difformità tra verità biologica e status giuridico acquisito dal minore non invalida, di per sé, il riconoscimento della filiazione da parte del genitore intenzionale. Il progetto procreativo e il riconoscimento della minore La vicenda riguarda una bambina nata a seguito di procreazione medicalmente […]Paternità giudiziale imprescrittibile: il ritardo del figlio non vale come rinuncia allo status
17 Settembre 2026
L’azione con cui il figlio chiede l’accertamento della paternità biologica non si prescrive. Il decorso del tempo, anche se significativo, non comporta rinuncia tacita allo status né abuso del diritto, trattandosi di uno strumento posto a tutela dell’identità personale e biologica. Cinquant’anni dopo, la domanda di paternità Il caso riguarda una donna che, a cinquant’anni, […]Affidamento del minore al padre e addebito della separazione alla madre in presenza di condotte materne calunniose nei confronti dell’altro genitore
10 Settembre 2026
Con la sentenza n. 23253/2026 la Corte di Cassazione conferma che l’allontanamento dalla casa coniugale della madre giustificato dalla convinzione, rivelatasi infondata, circa presunti abusi sessuali commessi dal padre ai danni del figlio integra motivo di addebito della separazione a carico della donna e giustifica l’affidamento esclusivo del minore al padre. Accuse infondate di abuso e […]Il consenso del partner alla procreazione medicalmente assistita può essere desunto anche da comportamenti concludenti
27 Agosto 2026
Con l’ordinanza n. 21816/2026 la Corte di cassazione afferma che nell’ambito di una procreazione medicalmente assistita, anche eterologa, il consenso del partner alla pratica procreativa può essere desunto da comportamenti concludenti ai sensi dell’art. 9 della L. n. 40/2004 e preclude l’impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità prevista dall’art. 263 c.c., poiché la volontà […]


